Dal Lago Centro Cadore (Domegge), prima per breve tratto asfaltato e poi per mulattiera in buona pendenza, si sale sino ad incontrare un bivio dove l'indicazione a destra porta al Rif. Cercenà (Punto di partenza peraltro consigliato!). Continuiamo invece dritti e dopo un po' trascuriamo l'indicazione a sinistra per il Rif. Romiti, ora il sentiero prosegue tra pini mughi e bassi cespugli di mirtilli. Camminando sotto le bastionate rocciose del Col dell’Elma, ci si addentra nella Val Montanel e, con un ultimo strappo, si giunge alla verde spianata su cui sorgono le due costruzioni del Bivacco Montanel (2048m, h 2.30).
Per fruire del bivacco si devono chiedere la chiavi (info al Rifugio Casera Cercenà ), mentre si trova acqua presso una sorgente, raggiungibile con sentiero segnato in 10 minuti circa; in ogni caso, vicino al bivacco è sempre aperto un più spartano ricovero di emergenza.
Dietro il bivacco continua la traccia che porta verso il fondo della valletta; si rimane sul suo lato sinistro mentre di fronte precipitano severe le pareti del Crodòn di Scodavacca e della Cima Herberg (o Croda di Mezzo). Con pendenza moderata, si guadagna quota risalendo una valletta di magri pascoli, il sentiero piega a sinistra e si sale fino ad uscire su un verdissimo e panoramico pianoro posto sotto la cima del Montanèl. Qui la traccia scompare, e si fanno più radi anche segnavia e ometti; bisogna comunque risalire l’erto pendio erboso mantenendosi al suo centro fino sotto alle rocce. Qui la traccia è evidente e una freccia indica a destra la direzione per raggiungere croce di vetta. Si supera una cengetta, quindi si sale per ghiaie e facili gradoni di roccia alla cima del Montanèl (2461m, h 1.15 dal bivacco). Il panorama è 360°, l’ambiente severo ed abbastanza... solitario.