7 Luglio 2012 - Viaz dei Cengioni 2324m Dal Passo Duran, versante di zoldo, si prende a dx il sentiero n° 536 per Baita Angelini, in circa 25 min si incontra la deviazione per il Viaz. Ci si dirige verso il basamento di Cima dei Gravinai che risalito immette in un sistema di cenge quasi orizzontali: queste tagliano a metà il versante occidentale del S. Sebastiano. Rimanendo in quota (circa 2100-2200m) su tali cenge si attraversano in ordine il Canalone Cima dei Gravinai, il Canalone di Cima nord di S.Sebastiano e Canalone di Cima Livia. Di qui si guadagna il Van di Calleda per poi ridiscendere al punto di partenza con il sentiero n.524.
Cima Nord S. Sebastiano - dal P.sso Duran per la F.lla S. Sebastiano alla cima. Rientro per la via di salita
Dal Passo Duran si aggira per buon sentiero il fianco sud-ovest del Sasso di Caleda fino ad immettersi nel Van de Caleda. Si risale su buona traccia il ghiaione portandosi progressivamente verso destra e accosto alle rocce della Cresta Sud del S. Sebastiano fino ad arrivare alla forcella. Da qui, seguendo ometti e tracce di passaggio, si sale a sinistra prima per roccette, quindi nuovamente per sentiero e, da ultimo, per tratti di cresta un poco friabile fino alla cima. Il rientro avviene per la medesima via di salita.
Anello del S. Sebastiano - dal P.sso Duran per il Van de Caleda alla F.lla La Porta. Rientro per il Biv. Baita Angelini
Dal Passo Duran si aggira per buon sentiero il fianco sud-ovest del Sasso di Caleda fino ad immettersi nel Van de Caleda. Si risale su buona traccia il ghiaione fino ad un bivio segnalato ove si devia a sinistra verso F.lla La Porta. Dalla forcella si scende per buon sentiero l'enorme ghiaione fino ad un bivio; si segue la traccia diretta a sinistra, si raggiunge il Biv. Baita Angelini oltre il quale il sentiero, con qualche saliscendi, riconduice al Passo Duran.